Le linee guida del Garante italiano sui cookie: una guida pratica per gli editori

L'approccio italiano ai cookie

L'autorità italiana per la protezione dei dati, il Garante per la protezione dei dati personali, ha pubblicato a giugno 2021 le sue linee guida sui cookie e sugli altri strumenti di tracciamento, concedendo un periodo di transizione prima dei controlli. Il testo è dettagliato e specifico, il che lo rende utile sia per i siti con visitatori italiani sia come elenco di buone pratiche per qualsiasi editore.

Cookie tecnici e tutto il resto

Le linee guida distinguono i cookie tecnici, necessari per fornire un servizio richiesto dall'utente, dalla profilazione e dagli altri strumenti di tracciamento che richiedono un consenso preventivo. I cookie tecnici possono essere impostati dopo aver informato il visitatore. I cookie di analisi possono rientrare nella categoria tecnica solo se usati strettamente per misurare il proprio sito in forma aggregata e se i dati non consentono di identificare facilmente le persone. Tutto ciò che serve a costruire profili o a erogare pubblicità mirata richiede prima il consenso.

Come appare un banner valido

I cookie wall

Le linee guida del Garante guardano con sospetto ai cookie wall, in cui l'accesso è subordinato all'accettazione del tracciamento, perché un consenso che è condizione per l'accesso difficilmente può dirsi libero. Quando un sito vuole offrire un'alternativa, come un'opzione a pagamento, quella scelta richiede un'attenta progettazione e una revisione legale. I modelli pay-or-consent sono in esame in tutta l'UE, quindi verifica la posizione attuale prima di affidarti a uno di essi.

Ricordare e richiedere di nuovo

Una volta che il visitatore ha scelto, il sito deve ricordare quella scelta in modo che il banner non venga mostrato a ogni pagina. Le linee guida del Garante indicano che il banner non dovrebbe essere mostrato di nuovo per un certo periodo, salvo cambiamenti delle circostanze, e indicano circa sei mesi come riferimento per rinnovare il consenso. Se cambi in modo sostanziale fornitori o finalità, dovresti chiedere di nuovo prima.

Come verificare l'esperienza in Italia

  1. Visita il sito da una regione italiana in un profilo di browser pulito.
  2. Prima di toccare il banner, elenca i cookie e le chiamate di rete già presenti. Dovrebbero esserci solo quelli tecnici.
  3. Chiudi o rifiuta il banner e conferma che l'elenco non cresce.
  4. Scorri e clicca su più pagine e conferma che nessun tracker si attiva.
  5. Accetta in modo selettivo e verifica che compaiano solo le categorie scelte.
  6. Ricarica e controlla che la tua scelta sia ricordata e che il banner non ricompaia.

Lingua e formulazione

Le informazioni devono essere comprensibili per i visitatori italiani, quindi banner e informativa vanno offerti in italiano. Mantieni una formulazione semplice ed evita il vocabolario tecnico che il lettore medio non seguirebbe.

Come ti aiuta FlexyConsent

FlexyConsent è certificato da IAB Europe e IAB Canada ed è una CMP certificata da Google (ID 317). Supporta IAB TCF 2.4 e Google Consent Mode v2, e il banner è disponibile in 58 lingue, tra cui l'italiano, con copertura per i visitatori di UE/SEE e Regno Unito.

Punti chiave

← Blog Leggi tutto →